Alla scoperta dell’isola di Jeju

Alla scoperta dell’isola di Jeju

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Esiste un posto in Corea del Sud definito la “Capri della Corea”, un posto meraviglioso e ricco di sorprese e paesaggi incantevoli. Questa è l'isola di jeju: scopriamola assieme!

Un'isola da scoprire

Jeju è un'isola vulcanica situata a 130 km a sud-ovest dalla costa meridionale della Corea, è l'isola più grande, con una superficie di 1846 km quadrati, ma con la provincia più piccola della Corea. La caratteristica principale dell'isola è Hallasan, la montagna più alta della Corea del Sud presente al centro di Jeju, nonché un vulcano spento, che si erge dal livello del mare per 1950 metri. L'intera isola è infatti ricoperta da rocce vulcaniche ma l'ultima eruzione è stata registrata ben 800 anni fa. Ma questo non è il solo, Jeju è ricoperta da oltre 360 vulcani satellite spersi per tutta la sua superficie.

Un Parco Nazionale

Quest'isola è stata decretata come una delle 7 meraviglie della natura ed è diventata una destinazione turistica molto affascinante della Corea del Sud per il suo clima mite e gli splendidi panorami naturali che sa offrire. Jeju vanta anche un parco nazionale con viste mozzafiato e una grotta lavica che sono diventate sito patrimonio dell'UNESCO. Il parco è una superficie prevalentemente incontaminata e attrezzata con percorsi per l'escursionismo ed edifici strutturati appositamente per la gestione del parco, gli unici oggetti di costruzione artificiale presenti nell'area. Quest'isola è un luogo davvero speciale e ricco di piante alpine, boschi e fiori particolari e ricercati per le loro proprietà benefiche. Essi infatti vengono utilizzati per la preparazione di rimedi naturali ma anche nella cosmetica coreana, proprio come nel caso del fondotinta “Kiss radiance serum cushion” di Elroel.

Sull'isola di Jeju, uno dei punti più famosi del monte Hallasan è nominata la Grotta Pillemot, un sito risalente al paleolitico. Queste grotte sono importanti anche per una cultura archeologica grazie al ritrovamento di resti fondamentali per provare l'esistenza di uomini che durante il paleolitico hanno abitato l'isola.

Una cultura unica

Jeju non colpisce solamente per la sua natura ma anche per la sua storia e la sua cultura. Il simbolo principale dell'isola che si può ritrovare ovunque, è la statua intagliata che ritrae un uomo anziano. Le prime produzioni di queste statue risale al 1774, quando il governatore della Corea dell'epoca chiese di riprodurne ben 48 esemplari. Da quel momento quella tradizione non si arrestò mai. Un'altra curiosità riguarda una delle risorse principali dell'isola: la pesca. Sin dall'antichità veniva effettuata esclusivamente attraverso l'immersione delle “haenyeo” ovvero “le donne del mare”. Queste donne conoscevano perfettamente il mare ed erano in grado di nuotare in apnea senza il supporto di bombole d'ossigeno per più di due minuti, raggiungendo la profondità di 20 metri.